Denominazione sostanze zuccherine estratte dall’uva diverse dal MCR

Con circolare del 30 maggio 2016, l’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressioni frodi (ICQRF) ha diffuso taluni chiarimenti in merito alla denominazione delle sostanze zuccherine estratte dall’uva diverse dal “mosto concentrato rettificato”.

L’Ispettorato ha ribadito che per tali prodotti non è consentito l’utilizzo delle denominazioni “succo d’uva concentrato deionizzato”, “mosto concentrato rettificato ottenuto da uve da tavola da non destinare alla trasformazione in uno dei prodotti definiti all’Allegato XI ter del Reg. 1234/2007” o “mosto concentrato rettificato”, quest’ultima riservata ad un prodotto vitivinicolo, conforme alle specifiche caratteristiche chimico-fisiche, ottenuto esclusivamente da uve da vino, sottoposto a pratiche enologiche e trattamenti utilizzati.

 

Per gli zuccheri ottenuti dall’uva, conclude l’Ispettorato, è possibile utilizzare le seguenti denominazioni:

  • “Zucchero d’uva”, nel caso dello zucchero estratto dall’uva. Tale denominazione può essere utilizzata anche per designare il “mosto concentrato rettificato” nell’elenco degli ingredienti di un prodotto alimentare diverso da un prodotto vitivinicolo. Tuttavia, “mosto concentrato rettificato” è l’unica denominazione utilizzabile nel settore vitivinicolo e nella relativa documentazione ufficiale (documento di accompagnamento e registri).
  • “Glucosio d’uva”, “fruttosio d’uva”, “glucosio e fruttosio d’uva”
  • “Sostanze zuccherine/zuccheri/glucosio/fruttosio di uve”.

Infine, l’Ispettorato ha precisato che soltanto il “mosto concentrato rettificato”, sia in forma liquida che solida, può riportare riferimenti al metodo “biologico” in quanto l’utilizzo di resine a scambio ionico in tale regime di qualità regolamentato è attualmente consentito solo per i prodotti vitivinicoli. Pertanto, se nell’elenco degli ingredienti di un prodotto alimentare è indicato lo “zucchero d’uva biologico”, il preparatore deve essere in grado di giustificare di aver introdotto ed utilizzato soltanto “mosto concentrato rettificato biologico” e non altre sostanze zuccherine.

Allegata, la circolare interpretativa dell’ICQRF.