Emanato il Piano assicurativo agricolo

Il Piano assicurativo agricolo per il 2016 è stato approvato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e foreste con decreto n. 28336 del 23 dicembre 2015.

 

Lo scopo del nuovo Piano, che presenta numerose novità, è quello di estendere ulteriormente l'utilizzo delle polizze agevolate per la difesa dai danni atmosferici e meteorologici.

Infatti si considerano assicurabili le produzioni, le strutture aziendali, gli allevamenti zootecnici, i rischi e le garanzie indicati nell’allegato 1 al decreto.

Le polizze assicurative agevolate che coprono le perdite causate da avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie o infestazioni parassitarie, da emergenze ambientali o da misure adottate ai sensi della direttiva 2000/29/CE, previste dall’articolo 37 del regolamento UE n. 1305/2013, dall’art 49 del regolamento UE n. 1308/2013 (OCM vino) sono finanziabili nell’ambito del Programma nazionale di sviluppo rurale 2014/2020.

Per le polizze a copertura dei rischi sull’uva da vino è stata eliminata la possibilità di sottoscrivere polizze senza soglia in quanto, pur essendo prevista del regolamento comunitario, questa opportunità è stata scarsamente utilizzata dagli agricoltori.

Negli adempimenti previsti dal piano assicurativo si è tenuto conto delle novità recate da Agricoltura 2.0, con l’introduzione del Piano assicurativo individuale (PAI), delle rese, degli adempimenti conseguenti alla sottoscrizione delle polizze integrative ecc.

Il Piano assicurativo individuale (PAI) ai sensi del D.M. n. 162 del 12 gennaio 2015 è elaborato da ISMEA nell’ambito del Sistema di gestione dei Rischi. Tale piano assicurativo, univocamente individuato nel SIAN , costituisce un allegato alla polizza o al certificato di polizza, per le polizze collettive.

ALLEGATO

ALLEGATO 2