Vino e ricerca: mappato il DNA del Rhizobium radiobacter che provoca il tumore della vite

Elisabetta ROMEO-VAREILLE -

Un team di ricerca del Rochester Institute of Technology ha mappato il DNA del Rhizobium radiobacter, già Agrobacterium tumefaciens, un batterio del suolo che infetta la pianta provocando un tumore in corrispondenza di lesioni e in grado di arrecare severi danni economici sia in termini di produzione, sia di qualità delle uve.

Un team di ricerca del Rochester Institute of Technology ha mappato il DNA del Rhizobium radiobacter, già Agrobacterium tumefaciens, un batterio del suolo che infetta la pianta provocando un tumore in corrispondenza di lesioni e in grado di arrecare severi danni economici sia in termini di produzione, sia di qualità delle uve. Lo studio fa luce sulla complessa interazione tra la vite e la sua comunità microbica, che potrebbe portare a una migliore gestione de questa malattia (detta galla del colletto) che si produce quando il batterio infesta il colletto della vite. Lo studio ha permesso di comprendere quali sono i batteri all’interno della galla, ma non come questi si comportino al suo interno. Il prossimo passo sarà quindi quello di sequenziare l’intero metagenoma, attraverso la metagenomica, una nuova scienza emergente che servirà a studiare, nello specifico, l’insieme del materiale genetico della vite e quello derivante dal suo microbiota.