Contraffazione nel settore degli alcolici e dei vini: nell’Unione Europea 1,3 miliardi di Euro di perdite annuali per i due settori cumulati.

Elisabetta Romeo -

L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha presentato i risultati di uno studio riguardante gli alcolici e i vini. L’obiettivo dello studio era di valutare l’entità delle due conseguenze maggiori determinate dalla contraffazione che riguardano i costi diretti e indiretti per l’industria e il costo più ampio per i governi (perdita di gettito fiscale) e per la società.

I costi per l’industria sono costituiti dai cali delle vendite riconducibili alla contraffazione e dalle perdite di posti di lavoro (costi diretti) e dalle ripercussioni su altri settori dell’economia da cui il settore colpito dalle attività compra beni e servizi (costi indiretti).

Per il settore del vino, l’effetto diretto stimato per quanto riguarda la contraffazione in termini di vendite mancate ammonta a 2,3% del consumo di vino (530 milioni di Euro) per l’Unione europea nel suo insieme. La Spagna risulta essere il paese più colpito (90 milioni di Euro), seguita dall’Italia (83 milioni di Euro), dalla Germania (60 milioni di Euro) e dalla Francia (30 milioni di Euro).

Fonte: Il costo economico delle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale nel settore degli alcolici e dei vini - Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) – luglio 2016

https://euipo.europa.eu/tunnel-web/secure/webdav/guest/document_library/observatory/resources/research-and-studies/ip_infringement/study8/wines_and_spirits_it.pdf