Torna al Vinitaly 2016 l’iniziativa di UIV con la Polizia di Stato

Valentina Ulissi -

In vino virtus 2016

Dopo il successo dello scorso anno, Polizia di Stato e Unione Italiana Vini rinnovano la loro collaborazione al 50° Vinitaly con la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione sociale In vino virtus, che avrà quest’anno il nuovo claim - “Enjoy Your Wine, Don’t Drink Your Life” .

“L’attenzione e la sensibilità che la Polizia di Stato sta confermando di avere nei confronti del consumo moderato e attento di vino, senza demonizzarne l’uso, ma contrastandone l’abuso, conferma l’importanza dei valori che la nostra Associazione professa ormai da anni”, afferma Paolo Castelletti, Segretario Generale dell’UIV. Infatti, attraverso un impegno costante e puntuale, che fa seguito alle riflessioni e all’attività di un gruppo di lavoro ad hoc del Consiglio Nazionale di UIV dedicato al tema “Vino e salute”, la Confederazione stimola le sue aziende ad assumere un atteggiamento proattivo nei confronti di tematiche che non vanno subite.  “La demonizzazione dell’alcol in generale, che coinvolge anche il nostro settore – ha dichiarato Domenico Zonin Presidente di UIV - ha indotto la politica e le istituzioni ad adottare strategie proibizionistiche incentrate su sistemi sanzionatori, considerati l’unica soluzione al problema dell’abuso, nonostante ne sia stata dimostrata l’inefficacia”. Da qui l’importanza di essere fianco a fianco in una campagna di comunicazione sociale come In Vino Virtus, impegnata a promuovere i valori della guida sicura e, quindi, a scoraggiare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Come lo scorso anno, la Polizia avrà un suo stand all’interno del Vinitaly dove svolgerà un’importante opera di informazione sulle conseguenze dell’abuso di alcolici. Molte delle aziende associate a UIV presenteranno nei propri stand bottiglie etichettate con lo slogan “In vino virtus - “Enjoy Your Wine, Don’t Drink Your Life”, (in sostituzione di: “Change your drinking save your life", utilizzato lo scorso anno) un messaggio che vedrà al Vinitaly solo l’inizio di un percorso, che, si svilupperà durante tutto l’anno, fino al prossimo appuntamento veronese.